Quando parliamo di sacche stagne intendiamo prodotti assolutamente impermeabili nelle loro più piccole parti, sono impermebili non solo per il materiale con cui sono costruite e le giunture saldate ad alta frequenza, ma anche le chiusure dei sacchi stessi. E' infatti sufficiente arrotolare l'imbocco, dotato d'apposito listello in plastica flessibile, e bloccarlo con le fibbie a scatto di cui è dotato per avere un contenitore assolutamente stagno anche sott'acqua. Tutti i sacchi dispongono di una patta passa nastro per agevolarene il fissaggio a bagagliere o zaini.
Data la loro caratteristica di arrotolabilità sono a "volume variabile" e quindi si adattano facilmente alle necessità di trasporto del momento. Vuoti possono essere ripiegati con volume veramente minimo.
INFORMAZIONI SULLE SACCHE STAGNE
Per il trasporto, quando il bagaglio può essere esposto alle intenperie, le sacche e le borse stagne sono quanto di meglio si possa utilizzare. Prima di tutto non sono solo resistenti alla pioggia, ma sono a completa tenuta, cioè, anche in condizioni d'immersione l'acqua non può assolutamente trafilare da nessuna parte e questo per due caratteristiche particolari:
Le cuciture saldate: sul punto di congiunzione del materiale si trovano due starti di tessuto sovrapposti che, con la speciale saldatura ad alta frequenza, diventano uno strato unico. Ciò significa che nel punto di questa congiunzione il materiale si raddoppia offrendo maggior resistenza e stabilità. La saldatura garantisce la completa impermeabilità dato che non produce i piccoli fori provocati dall'ago che, nelle cuciture tradizionali, lasciano penetrare l'acqua.
La particolare chiusura ad arrotolamento. Il lato apribile della sacca o della borsa è dotato da un listello in nylon che facilita l'arrotolamento. A carico effettuato basta avvolgere con cura per circa quattro volte e la vostra attrezzatura non si bagnerà in nessuna condizione d'acqua. Quest'operazione permette anche di ridurre il volume delle sacche a forma cilindrica.
L'offerta della ditta Gialdini per questo prodotto è molto ampia.
Le sacche Dolphin sono dei cilindri in poliestere 3TEC-light di peso ridottissimo ideali per proteggere abbigliamento, sacco letto ed altra attrezzatura sia in contenitori non stagni, tipo borse in cordura o per integrare la capienza dei classici bauletti.
Ce ne sono di quattro capacità:
da lt 12 alta cm 57 e diametro cm 29, da lt 20 alta cm 65 e diam. cm 34, da lt 40 alta cm 78 e diam. cm 39 ed infine da lt 60 alta cm 87 con diam. cm 47.
Come detto precedentemente, l'altezza è gestibile dall'utilizzatore, difatti con la chiusura ad arrotolamento più giri si fanno e meno è la dimensione della sacca.
I colori disponibili sono il rosso ed il nero.
Per l'uso come bagaglio da legare direttamente sul portapacchi sono consigliabili due particolari borse.
La prima si chiama MACBIKE e, come dice il suo nome, è stata studiata appositamente per l'uso motociclistico. Ha una capacità di 60 lt ed è sempre un cilindro di cm 100 d'altezza per cm 30 di diametro. Di colore nero è dotata di maniglia, cinghie per fissare al meglio la borsa al bagagliaio.
La costruzione è differenziata, in 3TEC nella parte alta mentre nella zona a contatto con il portapacchi è in AQUALINE, speciale poliestere di grandissima robustezza che resiste fino 10000 mm di colonna d'acqua, cioè riesce a sostenere 10 mt verticali d'acqua senza formare gocce al di sotto.
Per chi avesse bisogno di tanta capacità è disponibile il "sacco da trasporto".
Anche questo prodotto è cilindrico e sviluppa un volume di 90 lt. Dotato di chiusura ad avvolgimento, cinghie di fissaggio a compressione e maniglia di trasporto, è totalmente costruito in Aqualine per la massima resistenza, essendo utilizzato anche per raid, rafting e spedizioni extraeuropee.
Nel caso l'apertura sulla testa del cilindro divenisse scomoda per recuperare il materiale, quando la borsa stagna è utilizzata per stivare abbigliamento ed effetti personali, è il caso di prendere in considerazione le borse Polygon che hanno l'apertura, sempre ad arrotolamento, ma sul lato più lungo. Con questo sistema l'accesso al bagaglio è molto facilitato avendo la possibilità di disporre di una gran superficie ove porre le mani. Le Polygon possono sostituire egregiamente le tradizionali sacche e borse. Sono dotate di doppia maniglia, cinghie di compressione adatte anche per il fissaggio sulla bagagliera, fibbie a scatto pere bloccare la chiusura ed anelli in nylon per offrire altri punti d'aggancio.
Tre sono i modelli e specificatamente: da lt 30 con misure 26x55 cm, da 45 lt con misure 32x60 e da 60 lt con misure 39x70, costruite in materiale Aqualine in colore nero. Per usi meno impegnativi, per la protezione da polvere, umidità, pioggia la ditta Gialdini propone anche delle sacche, sempre a forma cilindrica con chiusura ad arrotolamento.
La tenuta stagna delle cuciture è affidata ad un nastro che, applicato a caldo, sigilla i piccoli fori della cucitura stessa.
Per ottenere leggerezza e minimo ingombro il materiale utilizzato è nylon spalmato PU, ottimo come qualità, ma si sconsiglia di usare le sacche legandole direttamente sulla bagagliera o inserendo attrezzatura rigida e spigolosa senza adeguata protezione.
Le "Stausack", questo è il loro nome, sono disponibili in tre misure: taglia S alte cm 50 diam. cm 20, taglia M alte cm 57 diam. 25 cm, taglia L alta cm 67 diam. cm 25. Ricordiamo infine che per bloccare il bagaglio in modo stabile e sicuro le migliori cinghiette Arno. Gialdini importa direttamente dall'Irlanda, paese di produzione, questi sistemi di fissaggio composti da un robustissimo nastro zigrinato in nylon da 16mm dotato in testa di una fibbia in metallo antiruggine a sgancio rapido di facilissimo e preciso utilizzo.
Disponibili in quattro lunghezze (cm 75, cm 100, cm 150 e cm 200) riescono a mantenere ben saldo il bagaglio non avendo allungamenti elastici e permettendo, grazie alla speciale fibbia, di sviluppare notevole energia nella tensione del nastro. |